I robot industriali operano in condizioni di alta precisione e alto carico, rendendo le prestazioni di tenuta di ogni giunto fondamentali. Quando l'albero del giunto compie una rotazione alternata di ±180°, i concetti tradizionali di tenuta incontrano sfide significative. Il movimento di inversione ad alta frequenza e angolo limitato tende a interrompere il film lubrificante, facendo sì che il labbro del tenuta entri frequentemente in contatto con la superficie dell'albero. Ciò provoca un aumento dell'attrito, un'usura accelerata, fluttuazioni della coppia e accumulo termico che possono alla fine degradare il materiale della guarnizione. Per risolvere questo problema è necessario un approccio completo che integri selezione dei materiali, progettazione del labbro, gestione termica e precisione di installazione.
Selezione del Materiale: Garantire Basso Attrito ed Elevata Resistenza all'Usura
La scelta del materiale è fondamentale per risolvere i problemi di attrito e usura. Per questo tipo di movimento, il principio consiste nell'utilizzare materiali a basso attrito per la tenuta principale e materiali ad alta elasticità per la tenuta ausiliaria.
Materiale della Tenuta Principale
Si consigliano materiali compositi in PTFE per il labbro di tenuta principale. Il PTFE offre un coefficiente d'attrito eccezionalmente basso (fino a 0,02–0,1), un'eccellente auto-lubrificazione e una spiccata resistenza all'usura, risultando ideale per movimenti alternati a lungo termine.
Materiali per guarnizioni ausiliarie
FKM e HNBR offrono elasticità, capacità di tenuta e resistenza all'olio e alle temperature. Funzionano in modo affidabile da –50 °C a +150 °C e sono comunemente utilizzati per labbra antigrippaggio, O-ring statici o come elementi elastici di supporto per guarnizioni principali in PTFE.
Materiali Speciali
Per condizioni estreme, come alte temperature o mezzi corrosivi, l'FFKM offre una resistenza chimica e termica insuperabile. A causa del suo alto costo, viene generalmente riservato ad applicazioni specializzate nei settori chimico o dei semiconduttori.
Progettazione del labbro: dal blocco passivo alla tenuta dinamica attiva
I tradizionali disegni del labbro si basano su un contatto fisico passivo. Tuttavia, la rotazione alternata richiede un meccanismo di tenuta più attivo.
Geometria del labbro idrodinamico
L'uso di profili labiali di tipo Z, K o S può generare un effetto di micro-pompa durante il movimento dell'albero. Questo effetto riporta piccole quantità di lubrificante nella camera di tenuta, mantenendo la lubrificazione e riducendo l'attrito.
Struttura a Doppio Labbro
Una configurazione a doppio labbro separa chiaramente le funzioni:
Il labbro principale sigilla il lubrificante.
Il labbro secondario, generalmente realizzato in gomma elastica, impedisce l'ingresso di polvere e umidità.
Questa suddivisione migliora l'affidabilità complessiva della tenuta.
Prelodo della Molla: Stabilizzazione della Pressione di Contatto
Mantenere una pressione di contatto costante è essenziale nelle applicazioni con movimento alternato. Una molla interna fornisce il prelodo necessario per garantire un contatto continuo tra il labbro e la superficie dell'albero. Con l'usura del labbro, la molla compensa automaticamente, evitando il degrado delle prestazioni. Le molle devono offrire elevata resistenza alla fatica e stabilità chimica per non rilassarsi o rompersi nel tempo.
Resistenza all'Usura e Design a Basso Attrito
La resistenza all'usura dipende non solo dalle proprietà del materiale, ma anche dalla progettazione complessiva del sistema.
Materiali Autolubrificanti
La capacità del PTFE di formare un film di trasferimento riduce significativamente l'usura. Rivestimenti solidi lubrificanti come il disolfuro di molibdeno (MoS₂) possono ulteriormente migliorare la fase iniziale di rodaggio e le prestazioni a lungo termine.
Opzione Avanzata: Strutture di Tenuta a Rotolamento
Per applicazioni estremamente gravose, può essere utilizzata una tenuta di tipo rotolante. Incorporando elementi volventi all'interno dell'anello di tenuta, l'attrito radente viene convertito in attrito volvente, riducendo la coppia di oltre il 70% e quasi eliminando l'usura. Questa soluzione è più costosa e tipicamente impiegata in sistemi ad alta affidabilità.
Gestione Termica: Controllo della Generazione di Calore
Le alte temperature sono comuni nei movimenti alternati, quindi il sistema di tenuta deve tollerare il calore e minimizzare la generazione di calore.
Materiali per Ampia Gamma di Temperature
PTFE, FKM e HNBR mantengono prestazioni stabili da –50°C a +150°C, garantendo una tenuta affidabile in condizioni di temperatura variabile.
Design a Basso Generazione di Calore
L'uso di materiali a basso attrito e l'ottimizzazione della pressione di contatto riducono il calore generato dall'attrito alla fonte, prevenendo l'invecchiamento termico della guarnizione.
Installazione e Integrazione del Sistema: La Precisione è Fondamentale
Anche il miglior design di guarnizione richiede un'installazione precisa per raggiungere prestazioni ottimali.
Precisione dell'Installazione
La superficie dell'albero deve soddisfare i requisiti di durezza e rugosità, e devono essere utilizzati utensili specializzati per garantire un allineamento corretto ed evitare deformazioni del labbro.
Guarnizioni Modulari Assemblate
Molti fornitori oggi offrono moduli di tenuta preassemblati e prelubrificati. Questi semplificano l'installazione, riducono le variabilità e migliorano la coerenza.
Durata a Lungo Termine
Le prestazioni di tenuta a lungo termine dipendono dalla rigidità strutturale e dal design elastico. Un alloggiamento metallico robusto impedisce la deformazione durante l'installazione, mentre i componenti elastici devono bilanciare la compensazione dell'eccentricità dell'albero con una forza di tenuta stabile.
Per i giunti dei robot industriali che operano con rotazione alternata ±180°, una tenuta efficace richiede un approccio a livello di sistema. Selezionando materiali appropriati come PTFE e FKM, ottimizzando la geometria delle labbra e il precarico della molla, e garantendo un'adeguata gestione termica e di installazione, è possibile ridurre significativamente l'attrito, minimizzare l'usura e mantenere una stabilità di tenuta a lungo termine. Per ambienti estremi, possono essere adottati design strutturali avanzati o materiali speciali per assicurare prestazioni affidabili sotto carichi elevati e funzionamento ad alta frequenza.
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